Dichiarazione di Ottavio De Luca, Segretario Generale FLC CGIL Campania
Abbiamo preso parte all’incontro di ieri che ha avviato il confronto tra il neo Assessore Morniroli e le organizzazioni sindacali confederali CGIL (Nicola Ricci), CISL e UIL
È stata per noi l’occasione per ribadire con forza la nostra contrarietà al piano di dimensionamento, non solo nel metodo e nel merito, ma anche in relazione al quadro complessivo della scuola campana, che a partire dal 2027 non potrà più contare su canali di finanziamento straordinari come il PNRR. Una scuola che rischia di ritrovarsi più povera, colpita da tagli orizzontali agli organici e da una desertificazione programmata delle aree interne. Per la FLC CGIL il tema centrale resta la gestione complessiva della rete scolastica, che deve essere riequilibrata senza tagli e senza ulteriori penalizzazioni per i territori più fragili.
Condividiamo con l’Assessore la necessità di aprire tavoli tematici sulle principali criticità della scuola campana, a partire dalla disabilità. Riteniamo però altrettanto indispensabile integrare in modo strutturale la dimensione sociale con quella dell’istruzione. Troppo spesso i mondi della sussidiarietà orizzontale, del sociale, del terzo settore e del sociosanitario procedono come compartimenti stagni, privi di una comunicazione efficace e di una visione condivisa.
Creare luoghi stabili di confronto e coordinamento sarebbe un passaggio fondamentale per mettere davvero tutto “a sistema”. In questa direzione, come FLC CGIL Campania, abbiamo confermato la nostra piena disponibilità a offrire un contributo concreto e responsabile.
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