Una valutazione iniqua e pericolosa: i Dirigenti Scolastici della FLC CGIL campani confermano la mobilitazione.

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I Dirigenti scolastici della FLC CGIL confermano lo stato di agitazione, facendo seguito al comunicato unitario del 20 aprile. Il giorno 3 maggio ci sarà una riunione nazionale intersindacale per portare avanti le iniziative di mobilitazione, se non ci saranno risposte dal Ministro. Intanto la FLC CGIL Campania invita i Dirigenti della Campania a non partecipare alle attività non obbligatorie, come la formazione. Di seguito il comunicato.

Comunicato della FLC CGIL Campania
Il Ministro Fedeli non ha inteso accogliere la richiesta fatta dalle OO.SS. di sospendere un processo di valutazione, ritenuto iniquo e pericoloso, e attivare la procedura con una reale condivisione, tramite la Contrattazione, vista l’importanza dell’operazione nella vita professionale dei Dirigenti Scolastici e dei sui risvolti sul sistema scolastico.
Resta confermato un impianto farraginoso che affida a Nuclei di valutazione, la cui stessa composizione è stata oggetto di concrete contestazioni non solo sindacali, un’istruttoria meramente cartacea, fatta in tempi brevissimi e senza nessuna possibilità di reale contraddittorio.
Lo stesso Ministero, con lo sganciamento della valutazione dal salario accessorio, è consapevole che questo Sistema di valutazione non funziona.
Raccogliendo le indicazioni del Comunicato Unitario Nazionale, il Comparto dei Dirigenti Scolastici della FLC CGIL Campania invita i Dirigenti Scolastici della Campania a non partecipare alla prevista Formazione del 4 maggio 2017 presso la Sala Rossa dell’Università Federico II, per manifestare il proprio disagio e per avviare le successive azioni di mobilitazione.

La coordinatrice Area V
Elvira D’Ambrosio

Il Segretario Generale
Enrico Grillo

Allegati

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