Siglato oggi CIR DS Campania, a breve gli arretrati

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Siglati i contratti integrativi regionali
per l’attribuzione dei compensi accessori
ai Dirigenti scolastici della Campania

Alle 18:00 di oggi 24 ottobre 2016 la FLC CGIL Campania ha sottoscritto, insieme alle altre organizzazioni sindacali dell’area V, i CIR 2012/13, 2013/14, 2014/15 e 2015/16 per la retribuzione accessoria dei Dirigenti Scolastici
Nel confronto, non privo di momenti accesi, abbiamo evidenziato tutte le criticità del caso: l’incompletezza di alcuni dati alla base dei conteggi delle competenze, i ripetuti rilievi dell’UCB, le interpretazioni dell’Amministrazione caducate dalla Conferenza dei Servizi fra MIUR, MEF, Funzione Pubblica e ARAN del 4 agosto 2016.
Abbiamo verificato puntualmente tutti i conteggi, chiedendo ulteriori informazioni con una specifica richiesta già prima della riunione. L’Amministrazione ha fornito i chiarimenti richiesti sia sulla consistenza e tipologia delle reggenze sia sulle consistenze dei posti nelle diverse tipologie e fasce di servizio.

Ricordiamo che la conferenza di servizio del 4 agosto ha chiarito che all’origine del calcolo il divisore utile è il numero dei dirigenti in servizio e non il numero dei posti disponibili, dunque a vantaggio delle spettanze dei dirigenti della Campania.  E’ stato dunque rimosso uno dei motivi per cui nella precedente stesura la FLC CGIL non aveva sottoscritto l’accordo.
In presenza di tante criticità la FLC ha inteso tutelare e garantire fino in fondo le posizioni di tanti Dirigenti Scolastici, lavoratori che negli ultimi anni hanno visto continuamente mortificate le loro legittime aspettative retributive, mentre aumentavano incombenze e responsabilità.
A causa della progressiva riduzione del loro numero, dal 2010 i Dirigenti scolastici hanno dato un contributo rilevante alla riduzione della spesa del personale, cedendo alle casse dello Stato oltre 150 milioni di euro, a cui si aggiunge l’interpretazione punitiva che per anni ha dato l’UCB (Ufficio Centrale di Bilancio) del d.l. 78/2010, causando la riduzione  della retribuzione individuale e di quella media della categoria, mentre la diminuzione del FUN sottraeva una parte cospicua di risorse contrattuali, che nel primo contratto delle dirigenza erano destinate alla RIA (Retribuzione Individuale di anzianità).
In questo quadro, recuperata la visione unitaria del computo e chiariti tutti gli elementi alla base dei conteggi, la FLC CGIL Campania ha firmato i CIR relativi agli anni scolastici 2012/13, 2013/14, 2014/15, 2015/2016, un importante risultato, sia per i benefici economici che per la chiarezza ottenuta sulle procedure di computo del dovuto, ora ripartito “per teste” e non “per posto”.
Ma la strada da percorrere per la difesa della condizione stipendiale e professionale dei dirigenti scolastici è ancora lunga e la FLC CGIL è più che mai determinata a pretendere il rispetto dei diritti contrattuali, senza farsi ingannare dalla facile propaganda di una valutazione secondo “logiche premiali”, che potrebbe rivelarsi discriminatoria e punitiva,  o, peggio, potrebbe diventare un facile alibi per rendere meno trasparente e molto più macchinoso -dunque anche ancora più lento e cavilloso – un sistema di attribuzione di compensi accessori che, viste le scarse risorse in gioco, sono al momento essenziali e di base nel  profilo retributivo dei dirigenti. L’Amministrazione vorrebbe far passare per “retribuzione del merito” quello che ora è già insufficiente a retribuire un compito di alta professionalità e responsabilità!

I contratti vanno predisposti e firmati nei tempi previsti!

All’Amministrazione Scolastica Regionale abbiamo chiesto di aprire subito la discussione sul CIR 2016/17, chiedendo innanzitutto di avere, appena disponibili, i dati per il calcolo delle spettanze del corrente anno scolastico, così come ci siamo riservati di rimettere in discussione anche il testo dei CIR sottoscritti nel momento in cui il TAR Lazio dovesse accogliere il ricorso che è stato unitariamente avviato per la corretta interpretazione dell’art. 9, comma 1, del DL 78/2010, ossia dell’assurdo blocco delle retribuzioni per tre anni stabilito per legge. Abbiamo dunque inserito unitariamente, nei contratti firmati  una clausola di salvaguardia: laddove il Tribunale adito dalle OO.SS. Nazionali dovesse darci ragione circa la illegittimità del blocco delle retribuzioni sulle posizioni individuali, i contratti saranno riaperti e le spettanze rideterminate per tutti i Dirigenti scolastici.

La sigla degli accordi produrrà in tempi brevi la liquidazione delle competenze ai dirigenti scolastici.    Anche su questo la FLC CGIL vigilerà, essendo importante ora comprimere i tempi di attesa, a questo punto intollerabili.
I Dirigenti scolastici non devono più attendere anni per avere quanto spetta loro da contratto.

 

DICHIARAZIONE A VERBALE

DICHIARAZIONE A VERBALE

Napoli, 24.10.2016

CIR AREA V Regione Campania

Le OO.SS. rappresentative dell’Area V nella, nel sottoscrivere il CIR relativo alla retribuzione accessoria per gli anni scolastici 2012/2013, 2013/14, 2014/15 e 2015/16 rilevano quanto segue:

  1. La quantificazione del FUN e dei conseguenti stanziamenti regionali, deriva da una dubbia interpretazione che ha dato l’UCB all’art. 9, comma 1, del DL 78/2010, come convertito con modificazioni dalla legge 122/2010.

  2. L’interpretazione data alla norma contraddice al diritto riconosciuto in sede di CCNL Area V del 2002, in merito alla confluenza nel FUN delle RIA dei dirigenti collocati in quiescenza.

  3. Peraltro, facendo corretta applicazione della norma contrattuale, comunque sarebbe stato rispettato il vincolo posto dal DL 78/2010, dal momento che il budget sarebbe stato in ogni caso inferiore al tetto delle retribuzioni stabilito nel 2010.

A fronte di tale situazione le OO.SS. dell’Area V, avendo unitariamente deciso di proporre ricorso in sede di giurisdizione amministrativa, attendono che il TAR Lazio si pronunci in merito alla applicazione dell’art. 9, comma 1, del DL 78/2010.

Considerando che la conferenza dei servizi del 4 agosto 2016 ha già riconosciuto la fondatezza dell’interpretazione da parte delle OO.SS. sul criterio di ripartizione delle risorse in base ai DS in servizio e non in base ai posti in organico, le OO.SS. sottoscrivono le ipotesi dei CIR di cui in premessa al solo fine di non protrarre ulteriormente le legittime attese della categoria.

Si riservano comunque di rimettere in discussione il testo del CIR nel momento in cui il TAR Lazio dovesse accogliere il ricorso predetto.

24 ottobre 2016
Per la FLC CGIL Campania

Coord.Struttura di Comparto
Dirigenti Scolastici
Elvira D’Ambrosio

Il Segretario Generale
Enrico Grillo

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