Scuole belle: Il MIUR adotta la tecnica dello scaricabarile

0
321

Il giorno 7  febbraio c.a., alcuni (non è dato sapere quanti) Dirigenti Scolastici della Regione Campania hanno ricevuto una comunicazione a firma del Direttore Luisa Franzese. L’oggetto della nota direttoriale, inviata all’indirizzo PEC dell’istituzione scolastica, è quello di una mera comunicazione “Intervento di decoro scuole belle”, mentre il testo corrisponde ad una diffida, con tanto di minaccia di azione a carico del D.S., che viene individuato nominativamente e accusato di negligenza!
Ancora una volta, quello che emerge è il livello di relazione che il Direttore dell’USR trattiene con i Dirigenti Scolastici della Regione, ai quali muove accuse non verificate, intima, minaccia vaghe conseguenze non meglio specificate ( “La scrivente si riserva ogni possibile valutazione sul comportamento assunto dalla S.V.”).
Tale e tanta foga accusatoria si spiega solo alla luce della necessità dell’Amministrazione di salvare se stessa, distogliendo l’attenzione dalle carenze del M.I.U.R. Ed è a questo gioco che si è prestato il Direttore dell’USR Campania.
In molti casi, infatti, risulta che nulla è da rimproverare al singolo Dirigente Scolastico. Spesso, invece, le scuole sono state vittime di reiterate molestie burocratiche provocate dalla disorganizzazione dell’Amministrazione regionale, per le ripetute comunicazioni inviate dai Dirigenti Scolastici e che gli Uffici continuano a non ricevere e/o a non prenderne nota; per richieste rivolte all’ Amministrazione, rimaste inevase; per solleciti caduti nel vuoto. Alla burocrazia si aggiunge ora anche il danno all’ immagine di ciascun Dirigente, ingiustificatamente sminuito agli occhi del personale della scuola, quanto meno agli occhi del personale Amministrativo, che nella singola scuola ha gestito la posta istituzionale.
Non è la prima volta che sui Dirigenti e sulle Segreterie delle Scuole ricadono le conseguenze della disorganizzazione degli uffici dell’Amministrazione Centrale e territoriale, ridotti drasticamente nel numero a causa dei mancati turnover.
La scrivente invita il Direttore dell’ U.S.R. Campania a ritirare immediatamente la nota di cui si discute, invitandolo a verificare, caso per caso, le comunicazioni trasmesse dalle Dirigenze agli Uffici dell’ Amministrazione, con diffida a procedere in futuro ad indiscriminate accuse rivolte ai lavoratori, dall’ alto della posizione gerarchica.
Questo stile di intervento ci conferma nel ritenere pericolose le modalità con cui i Dirigenti Scolastici saranno valutati e riteniamo che la minaccia contenuta nella nota sia un pessimo inizio della normali relazioni di collaborazione e condivisione che pure dovrebbero caratterizzare tutti gli operatori della scuola.
Ci auguriamo che questo sia solo un errore di percorso che possa al più presto essere recuperato nello spirito di collaborazione che ci vede tutti impegnati nell’interesse dei ragazzi e delle ragazze della scuola campana.
Napoli, 10.02.2017

FLC CGIL Campania
La coordinatrice SdC Area V
  DS Elvira d’Ambrosio
Il Segretario Generale
   Enrico Grillo