Il delegato sindacale che onora il suo mandato non può essere oggetto di rappresaglia da parte del dirigente scolastico!

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La sezione lavoro del Tribunale di Napoli Nord con la sentenza n. 2130/2016 pubblicata in data 22 u.s. ha dato ragione alla FLC CGIL di Caserta che, rappresentata ed assistita dall’avv. Raffaele Ferrara, ha denunciato il comportamento antisindacale, posto in essere da un dirigente scolastico, in violazione del principio di libertà sindacale nei confronti di un componente della RSU, eletto nelle liste della FLC CGIL, che ha onorato il suo mandato, contrastando con forza, convinzione e determinazione, imposizioni dirigenziali che danneggiavano i lavoratori.     A fronte della “rappresaglia” della dirigente, secondo la definizione riportata in sentenza, consumatasi con una illegittima sanzione disciplinare nei confronti del rappresentante dei lavoratori, la segretaria pro tempore della FLC Caserta Anastasia Goglia non ha esitato a ricorrere alla via giudiziaria per tutelare il dirigente sindacale e i lavoratori coinvolti in questa triste vicenda.

L’iter giudiziario è stato lungo e complesso, ma infine il giudice Paola Odorino “accoglie il ricorso e dichiara la natura antisindacale del comportamento tenuto dal Dirigente Scolastico, ordinando allo stesso di porre fine al suo illegittimo comportamento e per l’effetto revoca il provvedimento disciplinare di censura intimato alla RSU”.

Una sentenza importante che ristabilsce la verità dei fatti e riafferma i diritti dei lavoratori e le prerogative sindacali.

Rimane l’amara considerazione nei confronti della Direzione generale dell’Ufficio scolastico regionale che, più volte notiziata e sollecitata ad intervenire sulla vicenda, è rimasta finora insensibile e inattiva anche di fronte all’evidenza dei fatti. Ora non può più indugiare.

In allegato copia della sentenza.