DIFENDIAMO LA SCUOLA PUBBLICA, FIRMIAMO PER I REFERENDUM CONTRO LA LEGGE 107/2015

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I quattro quesiti referendari per l’abrogazione di alcune parti della Legge 107/2015, depositati in Corte di Cassazione (G.U.n.66 del 19 Marzo 2016 e n.71 del 25 Marzo 2016), attendono la firma dei tanti lavoratori e cittadini che hanno a cuore la scuola pubblica.

Vieni anche tu a firmare per abrogare le odiose norme:

⦁ sul potere del dirigente di scegliere i docenti da premiare economicamente e sul comitato di valutazione;

⦁ sul potere discrezionale del dirigente scolastico di scegliere e di confermare i docenti nella sede;

⦁ sull’obbligo di almeno 400-200 ore di alternanza scuola-lavoro;

⦁ sui finanziamenti privati a singole scuole pubbliche o private.

I quattro quesiti intervengono sugli aspetti della Legge 107 per i quali il mondo della scuola ha già espresso un diffuso e forte dissenso. Il Governo è stato sordo, svilendo di fatto la libertà di insegnamento, l’organizzazione democratica della scuola pubblica, l’autonomia scolastica, la potestà negoziale in capo alle rappresentanze sindacali unitarie. Anche il ruolo del dirigente scolastico viene reinterpretato in chiave autoritaria, mortificandone le prerogative di primo interprete della scuola dell’Autonomia, democratica e rispettosa del dettato costituzionale.

Tutte le strutture della FLC sono impegnate nella raccolta firme, per fare in modo che i lavoratori della conoscenza e i cittadini possano esprimersi e ANNULLARE gli aspetti più negativi e pericolosi della legge 107/2015.

I lavoratori e i cittadini possono sottoscrivere i referendum nelle principali piazze delle città della Campania e nelle sedi della FLC CGIL.