20131126 FLC Campania – Investire nella scuola, dare valore al lavoro Manifestazione nazionale dei sindacati scuola, Roma 30 novembre 2013

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26 novembre 2013

Il volantino della manifestazione nazionale scuola 30 novembre 2013

 

Investire nella scuola, dare valore al lavoro

Manifestazione nazionale dei sindacati scuola, Roma 30 novembre 2013

FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams il 30 novembre 2013 saranno in piazza Monte Citorio, a partire dalle ore 10,00, per chiedere di cambiare la legge di stabilità e tornare ad investire in istruzione per allineare la spesa alla media europea.

Manifestiamo per chiedere di ridare dignità al lavoro, perché nella scuola c’è una doppia penalizzazione per il blocco della contrattazione nazionale e degli scatti di anzianità, unica forma di progressione finora prevista.

Manifestiamo per chiedere al governo di aprire un confronto sui tanti temi aperti, dare una prospettiva al personale precario con un piano pluriennale di assunzioni che copra tutti i posti vacanti e disponibili, per dare stabilità agli organici, per un piano di formazione nazionale.

Chiediamo che ci sia una revisione della riforma Fornero per restituire al personale certezze sull’accesso al pensionamento.

La manifestazione, dopo piazza Monte Citorio, si trasferirà nel teatro Quirino dove sono stati invitati a intervenire anche i responsabili scuola delle forze politiche presenti in Parlamento, ai quali è stata inviata una lettera che illustra le ragioni della mobilitazione.

Il volantino della manifestazione nazionale scuola 30 novembre 2013

26 novembre 2013

Il volantino della manifestazione nazionale scuola 30 novembre 2013

 

Investire nella scuola, dare valore al lavoro

Manifestazione nazionale dei sindacati scuola, Roma 30 novembre 2013

FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS Confsal e GILDA Unams il 30 novembre 2013 saranno in piazza Monte Citorio, a partire dalle ore 10,00, per chiedere di cambiare la legge di stabilità e tornare ad investire in istruzione per allineare la spesa alla media europea.

Manifestiamo per chiedere di ridare dignità al lavoro, perché nella scuola c’è una doppia penalizzazione per il blocco della contrattazione nazionale e degli scatti di anzianità, unica forma di progressione finora prevista.

Manifestiamo per chiedere al governo di aprire un confronto sui tanti temi aperti, dare una prospettiva al personale precario con un piano pluriennale di assunzioni che copra tutti i posti vacanti e disponibili, per dare stabilità agli organici, per un piano di formazione nazionale.

Chiediamo che ci sia una revisione della riforma Fornero per restituire al personale certezze sull’accesso al pensionamento.

La manifestazione, dopo piazza Monte Citorio, si trasferirà nel teatro Quirino dove sono stati invitati a intervenire anche i responsabili scuola delle forze politiche presenti in Parlamento, ai quali è stata inviata una lettera che illustra le ragioni della mobilitazione.

Il volantino della manifestazione nazionale scuola 30 novembre 2013