20111115 “Prendi i soldi e scappa!”. La Gelmini dà l’ultimo schiaffo ai settori della conoscenza devolendo una fetta consistenza di finanziamenti a favore di strutture private ai danni di quelle pubbliche universitarie e della ricerca campane

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15 novembre 2011

PRENDI  I  SOLDI  E  SCAPPA!

La Gelmini, con le valigie in mano, dà un ultimo schiaffo ai settori che avrebbe dovuto difendere e qualificare ma che in questi 3 anni ha impoverito e mortificato.

Il ministro Gelmini, con un decreto firmato in extremis venerdì sera prima delle dimissioni di Berlusconi, ha devoluto una fetta consistente dei finanziamenti (650 milioni di euro), previsti dal PON Ricerca e competitività 2007-2013 per le Regioni della cosiddetta convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), a strutture private o consortili.

Infatti dei 185 milioni di euro previsti per le infrastrutture di ricerca in Campania, soltanto 43 vanno alle Università pubbliche (Federico II, SUN, Sannio e Salerno) e 12 al CNR ed al Dohrn.

Un vero  e proprio colpo di coda che ancora una volta, dopo i tagli alla scuola campana più alti su scala nazionale, penalizza il nostro sistema pubblico di formazione e ricerca.

Napoli, 15 novembre 2011

 

                  Segreteria Regionale                       Segretario Regionale

                      Cgil Campania                               Flc Cgil Campania

         

15 novembre 2011

PRENDI  I  SOLDI  E  SCAPPA!

La Gelmini, con le valigie in mano, dà un ultimo schiaffo ai settori che avrebbe dovuto difendere e qualificare ma che in questi 3 anni ha impoverito e mortificato.

Il ministro Gelmini, con un decreto firmato in extremis venerdì sera prima delle dimissioni di Berlusconi, ha devoluto una fetta consistente dei finanziamenti (650 milioni di euro), previsti dal PON Ricerca e competitività 2007-2013 per le Regioni della cosiddetta convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia), a strutture private o consortili.

Infatti dei 185 milioni di euro previsti per le infrastrutture di ricerca in Campania, soltanto 43 vanno alle Università pubbliche (Federico II, SUN, Sannio e Salerno) e 12 al CNR ed al Dohrn.

Un vero  e proprio colpo di coda che ancora una volta, dopo i tagli alla scuola campana più alti su scala nazionale, penalizza il nostro sistema pubblico di formazione e ricerca.

Napoli, 15 novembre 2011

 

                  Segreteria Regionale                       Segretario Regionale

                      Cgil Campania                               Flc Cgil Campania