20110328 FLC NA – Il Tribunale di Nola condanna il Ministro Gelmini al pagamento delle ore eccedenti lavorate senza retribuzione da docenti del Liceo Calssico di Palma Campania. Iniziativa legale promossa dalla FLC-CGIL di Napoli

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28 marzo 2011

da ilmediano.it dell’11.03.2011

IL TRIBUNALE DI NOLA CONDANNA IL MINISTRO GELMINI

             Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Nola ha condannato il Ministero Istruzione Università e Ricerca al pagamento delle spettanze e delle spese processuali dovute ai docenti che hanno sostituito il personale assente.

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Nola ha condannato il Ministero Istruzione Università e Ricerca retto da Mariastella Gelmini (foto) al pagamento delle spettanze e delle spese processuali (inclusi gli interessi maturati) dovute ai docenti che hanno sostituito, in ore eccedenti il proprio orario di lavoro, il personale assente.

Il clamoroso dispositivo del Giudice del Lavoro giunge a seguito dell’iniziativa legale promossa dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza di Nola e riguarda oltre 40 lavoratori del Liceo Classico di Palma Campania. Ma quello di Palma è solo un piccolo esempio dello stato di grave crisi e confusione in cui versa la scuola pubblica italiana, in particolare quella meridionale. I tagli finanziari del Governo e l’assurda logica seguita in questi ultimi anni dal Ministro Gelmini rendono sempre più ingestibile un bene primario del Paese come la Scuola Pubblica.

Una politica, quella del Governo, che dimostra, ogni giorno, di produrre pesanti disastri per il futuro del nostro Paese e dei nostri giovani. La sentenza del Tribunale di Nola sancisce, anch’essa, che non è possibile comprimere ciò che non è comprimibile: la qualità della conoscenza e della formazione.
La Cgil della Zona Nolana e la FLC Cgil di Nola esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto e sono a disposizione di tutti i lavoratori della scuola nei giorni di lunedì, martedì e venerdì dalle ore 17 in poi.

28 marzo 2011

da ilmediano.it dell’11.03.2011

IL TRIBUNALE DI NOLA CONDANNA IL MINISTRO GELMINI

             Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Nola ha condannato il Ministero Istruzione Università e Ricerca al pagamento delle spettanze e delle spese processuali dovute ai docenti che hanno sostituito il personale assente.

Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Nola ha condannato il Ministero Istruzione Università e Ricerca retto da Mariastella Gelmini (foto) al pagamento delle spettanze e delle spese processuali (inclusi gli interessi maturati) dovute ai docenti che hanno sostituito, in ore eccedenti il proprio orario di lavoro, il personale assente.

Il clamoroso dispositivo del Giudice del Lavoro giunge a seguito dell’iniziativa legale promossa dalla Federazione Lavoratori della Conoscenza di Nola e riguarda oltre 40 lavoratori del Liceo Classico di Palma Campania. Ma quello di Palma è solo un piccolo esempio dello stato di grave crisi e confusione in cui versa la scuola pubblica italiana, in particolare quella meridionale. I tagli finanziari del Governo e l’assurda logica seguita in questi ultimi anni dal Ministro Gelmini rendono sempre più ingestibile un bene primario del Paese come la Scuola Pubblica.

Una politica, quella del Governo, che dimostra, ogni giorno, di produrre pesanti disastri per il futuro del nostro Paese e dei nostri giovani. La sentenza del Tribunale di Nola sancisce, anch’essa, che non è possibile comprimere ciò che non è comprimibile: la qualità della conoscenza e della formazione.
La Cgil della Zona Nolana e la FLC Cgil di Nola esprimono grande soddisfazione per il risultato ottenuto e sono a disposizione di tutti i lavoratori della scuola nei giorni di lunedì, martedì e venerdì dalle ore 17 in poi.