20100519 FLC – Ricerca: al via il Contratto Integrativo del DOHRN di Napoli

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19 maggio 2010

Positivi gli esiti di una trattativa complessa 

vai all’ipotesi di contratto

Lunedì 17 maggio FLC CGIL, FIR CISL e UIL PA-UR hanno sottoscritto con l’Ente l’Ipotesi di Contratto Nazionale Integrativo 2006-2009 della Stazione Zoologica Nazionale “Anton Dohrn” di Napoli.

L’intesa raggiunta rappresenta un risultato importante per i circa 120 lavoratori di questo Istituto di Ricerca pubblica (mono-sede) che gode di un grande prestigio internazionale nel campo della biologia marina, anche perché raggiunta dopo mesi di black-out nelle relazioni sindacali ed in un contesto generale non certo favorevole.

Pur con limitate risorse, questo contratto apre prospettive di miglioramenti economici e di carriera ai ricercatori ed al personale tecnico-amministrativo e mette qualche punto fermo ai problemi del precariato.

Ora la parola passa ai Revisori dei Conti e quindi ai Ministeri competenti (MIUR, MEF e Funzione Pubblica) per la definitiva approvazione.

Auspichiamo che la piena applicazione avvenga quanto prima, in quanto incombe anche il riordino degli Enti di Ricerca vigilati dal MIUR che porterà alla definizione di nuovi Statuti e Regolamenti e quindi a profonde novità nella gestione degli Enti e nell’organizzazione del lavoro.

 

Ferdinando Tavasso

(FLC Campania)

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19 maggio 2010

Positivi gli esiti di una trattativa complessa 

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Lunedì 17 maggio FLC CGIL, FIR CISL e UIL PA-UR hanno sottoscritto con l’Ente l’Ipotesi di Contratto Nazionale Integrativo 2006-2009 della Stazione Zoologica Nazionale “Anton Dohrn” di Napoli.

L’intesa raggiunta rappresenta un risultato importante per i circa 120 lavoratori di questo Istituto di Ricerca pubblica (mono-sede) che gode di un grande prestigio internazionale nel campo della biologia marina, anche perché raggiunta dopo mesi di black-out nelle relazioni sindacali ed in un contesto generale non certo favorevole.

Pur con limitate risorse, questo contratto apre prospettive di miglioramenti economici e di carriera ai ricercatori ed al personale tecnico-amministrativo e mette qualche punto fermo ai problemi del precariato.

Ora la parola passa ai Revisori dei Conti e quindi ai Ministeri competenti (MIUR, MEF e Funzione Pubblica) per la definitiva approvazione.

Auspichiamo che la piena applicazione avvenga quanto prima, in quanto incombe anche il riordino degli Enti di Ricerca vigilati dal MIUR che porterà alla definizione di nuovi Statuti e Regolamenti e quindi a profonde novità nella gestione degli Enti e nell’organizzazione del lavoro.

 

Ferdinando Tavasso

(FLC Campania)

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