20091001 FLC Campania – Assemblea precari della scuola del 30 settembre. Resoconto e foto

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1 ottobre 2009

Mercoledì 30 settembre, nel Salone stracolmo “G. Federico” della CGIL di Napoli, si è tenuta l’assemblea regionale dei precari della scuola. I lavori sono stati coordinati da Ferdinando Tavasso e introdotti da Gabriella Refuto, segretari FLC Campania. Nella sua relazione sulla nefasta definizione del “decreto salva precari” Gigi Rossi, segretario nazionale della FLC, ha ricostruito l’iter del decreto 134 del 25 settembre 2009, evidenziando tutte le contraddizioni contenute nel provvedimento che metterà i precari l’un contro l’altro per la sua farraginosa applicazione che non tiene conto della complessa normativa che regola la scuola, e che, sostanzialmente, non farà fare un passo avanti sul disastro della scuola italiana causato dai tagli, mentre metterà una pietra tombale sulle speranze dei precari di avere un rapporto di lavoro stabile; anzi con tragica determinazione nel decreto viene ribadita l’impossibilità di trasformazione dei contratti a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, per togliere qualsiasi illusione: dei precari non si salverà nessuno.

Questa azione di verità portata avanti dalla FLC ha costretto il Ministro Gelmini a rettificare le dichiarazioni che davano per acquisito il parere favorevole delle Organizzazioni Sindacali.

La successiva discussione ha affrontato i temi del precariato, dal versante politico-sindacale e da quello tecnico-normativo, in riferimento all’attuale fase con interventi dei lavoratori precari docenti ed ATA e rappresentanti del Coordinamento precari scuola di Napoli e dell’Unione degli Studenti della Campania, che si sono dati appuntamento alla manifestazione del 3 ottobre a Roma, quando l’intreccio dell’attacco all’informazione e della vicenda dei precari del mondo della conoscenza sveleranno gli obiettivi del Governo, che non vuole giovani nutriti di spirito critico e di capacità di confronto con gli altri e con i diversi.

[Vincenzo Delli Veneri]

Allegate le foto dell’iniziativa

 

1 ottobre 2009

Mercoledì 30 settembre, nel Salone stracolmo “G. Federico” della CGIL di Napoli, si è tenuta l’assemblea regionale dei precari della scuola. I lavori sono stati coordinati da Ferdinando Tavasso e introdotti da Gabriella Refuto, segretari FLC Campania. Nella sua relazione sulla nefasta definizione del “decreto salva precari” Gigi Rossi, segretario nazionale della FLC, ha ricostruito l’iter del decreto 134 del 25 settembre 2009, evidenziando tutte le contraddizioni contenute nel provvedimento che metterà i precari l’un contro l’altro per la sua farraginosa applicazione che non tiene conto della complessa normativa che regola la scuola, e che, sostanzialmente, non farà fare un passo avanti sul disastro della scuola italiana causato dai tagli, mentre metterà una pietra tombale sulle speranze dei precari di avere un rapporto di lavoro stabile; anzi con tragica determinazione nel decreto viene ribadita l’impossibilità di trasformazione dei contratti a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, per togliere qualsiasi illusione: dei precari non si salverà nessuno.

Questa azione di verità portata avanti dalla FLC ha costretto il Ministro Gelmini a rettificare le dichiarazioni che davano per acquisito il parere favorevole delle Organizzazioni Sindacali.

La successiva discussione ha affrontato i temi del precariato, dal versante politico-sindacale e da quello tecnico-normativo, in riferimento all’attuale fase con interventi dei lavoratori precari docenti ed ATA e rappresentanti del Coordinamento precari scuola di Napoli e dell’Unione degli Studenti della Campania, che si sono dati appuntamento alla manifestazione del 3 ottobre a Roma, quando l’intreccio dell’attacco all’informazione e della vicenda dei precari del mondo della conoscenza sveleranno gli obiettivi del Governo, che non vuole giovani nutriti di spirito critico e di capacità di confronto con gli altri e con i diversi.

[Vincenzo Delli Veneri]

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