20090903 FLC SA – La protesta dei precari e le iniziative della FLC CGIL Salerno

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3 settembre 2009

FEDERAZIONE LAVORATORI DELLA CONOSCENZA – CGIL
SALERNO

 

La protesta dei precari nella provincia di Salerno

 Il 25 agosto, a Salerno, i lavoratori precari hanno protestato presso l’USP per denunciare la drammaticità dei tagli nella nostra provincia: – 1500 docenti, – 500 ATA. Anche nei giorni successivi, in occasione delle operazioni di nomina, i lavoratori precari hanno continuato a manifestare.

La FLC Cgil di Salerno ha espresso ai lavoratori in lotta la più ampia e incondizionata solidarietà, sostenendo la necessità che le azioni di contrasto alle politiche del Governo sulla scuola debbano tenere insieme i lavoratori precari e i lavoratori stabili, debbano coinvolgere le istituzioni sul territorio, le famiglie, la società civile. Nei prossimi giorni una delegazione della FLC Cgil chiederà al Prefetto di Salerno l’apertura di un tavolo di crisi per dare concrete risposte ai lavoratori precari rimasti senza contratto, per garantire ai nostri giovani una concreta opportunità di formazione. I tagli imposti dal Governo metteranno in ginocchio la scuola salernitana, renderanno ancora più visibile la frattura sociale nel nostro territorio provinciale colpito duramente dalla crisi economica. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania (20 mln di euro in due anni, corrispondenti a 400 posti destinati ai docenti precari della Campania per gli AA/SS 2008/09 e 2009/10) sono certamente un contributo, ma non basteranno per rimediare ai danni prodotti dai provvedimenti legislativi sulla scuola. Il nuovo anno scolastico è iniziato nella nostra provincia con un volantinaggio presso tutte le istituzioni scolastiche: un Comunicato della FLC Cgil Salerno è stato distribuito ai lavoratori della scuola per dare conto dello smantellamento della scuola pubblica salernitana e delle iniziative da mettere in campo.

 

vai al Comunicato Stampa FLC Cgil Salerno

 

 

3 settembre 2009

FEDERAZIONE LAVORATORI DELLA CONOSCENZA – CGIL
SALERNO

 

La protesta dei precari nella provincia di Salerno

 Il 25 agosto, a Salerno, i lavoratori precari hanno protestato presso l’USP per denunciare la drammaticità dei tagli nella nostra provincia: – 1500 docenti, – 500 ATA. Anche nei giorni successivi, in occasione delle operazioni di nomina, i lavoratori precari hanno continuato a manifestare.

La FLC Cgil di Salerno ha espresso ai lavoratori in lotta la più ampia e incondizionata solidarietà, sostenendo la necessità che le azioni di contrasto alle politiche del Governo sulla scuola debbano tenere insieme i lavoratori precari e i lavoratori stabili, debbano coinvolgere le istituzioni sul territorio, le famiglie, la società civile. Nei prossimi giorni una delegazione della FLC Cgil chiederà al Prefetto di Salerno l’apertura di un tavolo di crisi per dare concrete risposte ai lavoratori precari rimasti senza contratto, per garantire ai nostri giovani una concreta opportunità di formazione. I tagli imposti dal Governo metteranno in ginocchio la scuola salernitana, renderanno ancora più visibile la frattura sociale nel nostro territorio provinciale colpito duramente dalla crisi economica. Le risorse messe a disposizione dalla Regione Campania (20 mln di euro in due anni, corrispondenti a 400 posti destinati ai docenti precari della Campania per gli AA/SS 2008/09 e 2009/10) sono certamente un contributo, ma non basteranno per rimediare ai danni prodotti dai provvedimenti legislativi sulla scuola. Il nuovo anno scolastico è iniziato nella nostra provincia con un volantinaggio presso tutte le istituzioni scolastiche: un Comunicato della FLC Cgil Salerno è stato distribuito ai lavoratori della scuola per dare conto dello smantellamento della scuola pubblica salernitana e delle iniziative da mettere in campo.

 

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