20090618 FLC Campania – Sugli organici scuola statale diffidato il Direttore generale scolastico regionale

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18 giugno 2009

Gli atti normativi e legislativi presupposto della circolare n. 38 (che detta regole per la definizione degli organici) non possiedono il carattere della definitività. In particolare, i regolamenti di riforma del primo ciclo e del dimensionamento non sono stati ancora pubblicati. Per tali ragioni, la FLC ha deciso di notificare una diffida al MIUR e agli Uffici Scolastici Regionali.

Dalla diffida trasmessa alla Direzione scolastica regionale in data odierna: la FLC CGIL della Campania “diffida il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale ad adottare, immediatamente, tutti gli opportuni provvedimenti volti alla sospensione delle procedure attualmente in corso ed al ripristino della dotazione organica di diritto dell’anno 2008/09, avvertendo sin da ora che, in caso contrario, questa Organizzazione Sindacale provvederà a tutelare i propri iscritti in tutte le sedi opportune, al fine di consentire la tutela dei loro interessi, oltre a far richiedere loro il risarcimento di ogni eventuale danno patito e patendo”.

18 giugno 2009

Gli atti normativi e legislativi presupposto della circolare n. 38 (che detta regole per la definizione degli organici) non possiedono il carattere della definitività. In particolare, i regolamenti di riforma del primo ciclo e del dimensionamento non sono stati ancora pubblicati. Per tali ragioni, la FLC ha deciso di notificare una diffida al MIUR e agli Uffici Scolastici Regionali.

Dalla diffida trasmessa alla Direzione scolastica regionale in data odierna: la FLC CGIL della Campania “diffida il Direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale ad adottare, immediatamente, tutti gli opportuni provvedimenti volti alla sospensione delle procedure attualmente in corso ed al ripristino della dotazione organica di diritto dell’anno 2008/09, avvertendo sin da ora che, in caso contrario, questa Organizzazione Sindacale provvederà a tutelare i propri iscritti in tutte le sedi opportune, al fine di consentire la tutela dei loro interessi, oltre a far richiedere loro il risarcimento di ogni eventuale danno patito e patendo”.