20090410 CGIL – Terremoto in Abruzzo, prime iniziative di solidarietà CGIL, CISL, UIL. Un conto corrente per la raccolta fondi

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10 aprile 2009

Dopo il cordoglio per le tante vittime è ora il tempo della solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.

Tutte le strutture delle organizzazioni sindacali confederali, unitariamente, si stanno mobilitando affinché vengano garantiti tutti gli aiuti possibili. In queste ore la nostra Confederazione Nazionale ha definito con CISL e UIL le prime forme di intervento e di aiuto.

Chiediamo alla protezione civile e alle autorità competenti una rigorosa valutazione dei danni provocati dal terremoto sulle strutture scolastiche e della formazione anche nelle Regioni limitrofe.

Alcune importanti iniziative sono già state intraprese da parte del mondo del lavoro della conoscenza tra le quali quella dei ricercatori precari dell’Istituto di geofisica e vulcanologia partiti per fornire il proprio contributo a quella martoriata terra.

Roma, 7 aprile 2009

CGIL NAZIONALE


Comunicato stampa
CGIL – CISL – UIL

Le Segreterie Nazionali CGIL – CISL – UIL esprimono dolore e cordoglio per le vittime del catastrofico sisma che ha colpito la regione Abruzzo e hanno deciso di assumere una iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni delle zone terremotate che sia efficace e tempestiva.

In analogia con gli interventi concordati in occasione di altre calamità naturali, CGIL – CISL – UIL prenderanno contatto con le Associazioni datoriali per favorire la raccolta della sottoscrizione volontaria di 1 ora di lavoro tramite apposita delega attiva da parte delle lavoratrici e dei lavoratori con la quale verrà autorizzata la trattenuta sulla prima busta paga utile e per sollecitare i datori di lavoro ad assumere analoga iniziativa di raccolta dei fondi.

A tale fine CGIL – CISL –UIL hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009” presso UGF Banca, filiale 157 Roma, con codice IBAN IT23W0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.

10 aprile 2009

Dopo il cordoglio per le tante vittime è ora il tempo della solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo.

Tutte le strutture delle organizzazioni sindacali confederali, unitariamente, si stanno mobilitando affinché vengano garantiti tutti gli aiuti possibili. In queste ore la nostra Confederazione Nazionale ha definito con CISL e UIL le prime forme di intervento e di aiuto.

Chiediamo alla protezione civile e alle autorità competenti una rigorosa valutazione dei danni provocati dal terremoto sulle strutture scolastiche e della formazione anche nelle Regioni limitrofe.

Alcune importanti iniziative sono già state intraprese da parte del mondo del lavoro della conoscenza tra le quali quella dei ricercatori precari dell’Istituto di geofisica e vulcanologia partiti per fornire il proprio contributo a quella martoriata terra.

Roma, 7 aprile 2009

CGIL NAZIONALE


Comunicato stampa
CGIL – CISL – UIL

Le Segreterie Nazionali CGIL – CISL – UIL esprimono dolore e cordoglio per le vittime del catastrofico sisma che ha colpito la regione Abruzzo e hanno deciso di assumere una iniziativa congiunta di aiuto alle popolazioni delle zone terremotate che sia efficace e tempestiva.

In analogia con gli interventi concordati in occasione di altre calamità naturali, CGIL – CISL – UIL prenderanno contatto con le Associazioni datoriali per favorire la raccolta della sottoscrizione volontaria di 1 ora di lavoro tramite apposita delega attiva da parte delle lavoratrici e dei lavoratori con la quale verrà autorizzata la trattenuta sulla prima busta paga utile e per sollecitare i datori di lavoro ad assumere analoga iniziativa di raccolta dei fondi.

A tale fine CGIL – CISL –UIL hanno aperto il conto corrente bancario n. 12.000 intestato “CGIL CISL UIL terremoto Abruzzo 2009” presso UGF Banca, filiale 157 Roma, con codice IBAN IT23W0312705011CC1570012000, sul quale far confluire la raccolta, che costituirà un fondo da utilizzare per affrontare i gravi problemi relativi alla ricostruzione.