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SEMINARIO DI FORMAZIONE PER DIRIGENTI SCOLASTICI

Scritto da Enrico Grillo News del .

SEMINARIO DI FORMAZIONE PER NEO DIRIGENTI SCOLASTICI

La “cassetta degli attrezzi” del Dirigente scolastico

L’Associazione PROTEO FARE SAPERE CAMPANIA e la FLC CGIL CAMPANIA organizzano per gli idonei del Concorso a Dirigente scolastico un Seminario di formazione.

Il Seminario si terrà presso:

Hotel RAMADA – Via G. Ferraris, 38 -  NAPOLI

 

L'attività di formazione comincerà alle ore 15.00 di lunedì 22 settembre 2014 e si concluderà alle ore 18 di martedì 23 settembre 2014

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Introdurranno

Carmine Gonnella, coordinatore Proteo Fare Sapere Campania

Enrico Grillo, segretario generale FLC Campania

Fiorella Esposito, coordinatrice Area V   FLC Campania

 

     A discutere di politiche scolastiche generali e di problemi gestionali e organizzativi relativi alle    singole istituzioni scolastiche autonome ci saranno il responsabile nazionale del comparto dei    dirigenti scolastici della FLC Gianni Carlini,   Roberta Fanfarillo e Antonino Titone, componenti del coordinamento nazionale della struttura di comparto, nonché Giuseppe Tranchini e Silvio Della  Corte  del Comitato Tecnico Scientifico di Proteo Campania.  Con loro altri relatori di provata esperienza e competenza.

Durante la due giorni saranno fornite indicazioni precise sul calcolo del punteggio dei titoli e si affronterà in maniera costruttiva il problema dell’interregionalità, vale a dire la  possibilità, per tutti gli idonei, di essere assunti come dirigenti scolastici nelle regioni dove ci sono  posti vacanti.

   

Al termine del seminario saranno consegnati  materiali utili all’attività di dirigente scolastico.

 

La  partecipazione  al Seminario è gratuita per  gli iscritti alla Flc Cgil.

La quota di partecipazione per i non iscritti è di € 25.00 (comprensiva dell’iscrizione a Proteo Fare Sapere).   Il pranzo per tutti è a carico dell’Organizzazione.

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In alternativa si può inviare la scheda di adesione allegata a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

                                          Per partecipare al corso in caso di impegni di servizio

         Proteo Fare Sapere è soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 8/06/2005). Pertanto i docenti potranno chiedere permesso retribuito ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero   dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi.

                                    

            

SEMINARIO DI FORMAZIONE PER NEO DIRIGENTI SCOLASTICI

La “cassetta degli attrezzi” del Dirigente scolastico

 

PROGRAMMA

 

 

-          Docenti:

 

La preparazione dei collegi dei docenti e delle attività collegiali, l'organizzazione delle attività di programmazione d'inizio anno, il piano delle attività, l'assegnazione dei docenti alle classi e il lavoro dei docenti. Particolari disposizioni organizzative, Il Regolamento sulle supplenze e le modalità d'individuazione dell'avente diritti al contratto e la stipula del contratto.

 

-          Alunni e genitori:

 

La convocazione del GLH d'istituto ed i  servizi per gli alunni in situazione di handicap, Stipula di assicurazione integrativa infortuni e responsabilità civile, Il servizio di mensa scolastica, Il trasporto scolastico, I rapporti col comitato studentesco e gli studenti, Il regolamento di disciplina, Le comunicazioni con gli alunni e i genitori, Il consiglio d'Istituto.

-          Personale ATA:

L'organizzazione dei servizi, L'assegnazione delle mansioni e delle sedi ai collaboratori scolastici, L'organizzazione dell'ufficio di segreteria, Indicazioni operative al personale ATA.

-          Il DSGA:

Il profilo del DSGA - Direttiva e obiettivi - La nomina di responsabile del trattamento dei dati personali - La gestione finanziaria - I contratti.

-          La RSU e le relazioni sindacali:

La preparazione del primo incontro di contrattazione, la proposta del Dirigente Scolastico, la contrattazione, la stipula del contratto d'Istituto.

        -Il ruolo del DS nel processo di Internazionalizzazione della Scuola

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Pubblicazione graduatorie seconda e terza fascia: l'11 settembre le provvisorie

Scritto da Enrico Grillo News del .

Di seguito la nota dell'USR Campania.

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Ambito Territoriale di Napoli

Napoli 04 settembre 2014 Prot. n. 3551

 

 

Ai Dirigenti scolastici

delle scuole di ogni ordine e grado di Napoli

e provincia

 

All’Albo dell’Ufficio XI A. T. di Napoli

 

e, p. c. alle OO.SS. di categoria

Loro Sedi

 

Oggetto: pubblicazione graduatorie provvisorie di circolo e d’istituto II e III fascia personale docente ed educativo triennio 2014/2017.

 

In riferimento al DM n 353 del 22 Maggio 2014 che dispone l’aggiornamento delle graduatorie di Istituto di II e III fascia del personale di ogni ordine e grado ed ai propri decreti di pubblicazione delle graduatorie ad esaurimento del personale docente di ogni ordine e grado e del personale educativo, da cui discendono le graduatorie di istituto di I fascia, si invitano le SS.LL. a voler pubblicare all’Albo e sul sito Internet del proprio istituto, in data 11 settembre 2014, le graduatorie di circolo e d’istituto provvisorie di II e III fascia, che saranno diffuse sul SIDI (nell’Area Reclutamento – Diffusione Telematica delle Graduatorie -), finalizzate alle supplenze del personale docente ed educativo per il triennio 2014/2017.

Avverso le suddette graduatorie provvisorie è ammesso reclamo, entro dieci giorni dalla data di pubblicazione all’Albo della Scuola, esclusivamente alla sola Istituzione Scolastica che ha valutato e gestito la domanda (art. 5 comma 9, regolamento D.M. 131 del 13/06/2007).

Si fa presente che per l’insegnamento di Strumento Musicale nella Scuola Media, i punteggi assegnati dalla Commissione Provinciale, relativi ai TITOLI ARTISTICI presentati dai candidati, saranno successivamente pubblicati sul sito di questo Ufficio. Le SS. LL. faranno pervenire i titoli artistici all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di quest’Ufficio nei giorni 11 e 12 settembre 2014.

I docenti interessati potranno visualizzare la propria posizione (valutazione della domanda, posizioni in graduatoria, dati normalmente oscurati per la privacy) attraverso la sezione “Altri Servizi” della funzione “Istanze on line”.

Attesa l’importanza delle graduatorie in questione, le SS. LL. avranno cura di controllare personalmente che, per le graduatorie provvisorie, entro l’8 settembre 2014 tutti i dati siano inseriti a sistema e che, per le graduatorie definitive, entro il 22 settembre 2014 tutti gli eventuali reclami siano correttamente e tempestivamente valutati e che, entro tale data le variazioni conseguenti siano inserite a sistema. Tanto per evitare un inutile e dannoso contenzioso che vedrebbe soccombente l’Istituzione scolastica interessata e per garantire all’utenza un prodotto obiettivo e trasparente.

Si ringrazia

 

IL DIRIGENTE

f.to Luisa Franzese

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Servizio sulla scuola pubblica in Campania e in Italia. Il Mattino 3 settembre 2014

Scritto da Enrico Grillo News del .

Bene. Quando la scuola pubblica e le sue problematiche sono oggetto di discussione e confronto ne può beneficiare l'intero sistema e e anche il Paese.

Anche in un momento difficile come questo in cui si deve far fronte alla carenza di risorse. A patto però che il confronto sia, appunto, un confronto, coinvolgendo le parti sociali e gli interpreti principali del diritto alla studio, cioè i lavoratori tutti della conoscenza e le organizzazioni sindacali come la CGIL, che da sempre ragiona in termini di miglioramento del sistema, di efficacia nel raggiungere gli obiettivi, di efficienza nell'utilizzo delle risorse economiche e professionali. E per di più senza dogmi o posizioni precostituite.

Tanto per citare una tematica ricorrente, è dal lontano 2003 che ci siamo occupati di valutazione, dando impulso ad un articolato dibattito con relatori nazionali e internazionali nel convegno di Paestum tenutosi il 20 e il 21 marzo. Riteniamo imprescindibili le fasi di valutazione di sistema per il raggiungimento della qualità dei servizi di istruzione e formazione. E in questo siamo indietro, frenati da una serie di interventi propagandati come riforme, di fatto pura sottrazione di risorse in danno dei lavoratori.

Peccato che il diffuso luogo comune sia ripreso anche nell'articolo a firma di Mario Aiello, pur se attribuendo tale convincimento al Premier Renzi, dove si parla di riforme non attuate per il conservatorismo dei sindacati.

Certo, se puntare i piedi sui diritti dei lavoratori significa essere “conservatori”, possiamo anche sottoscrivere. Un sistema di istruzione e formazione ha bisogno soprattutto di stabilità e “tranquillità” dei lavoratori, in modo che possano dedicarsi appieno a questa difficile “missione”, che richiede impegno, studio, approfondimenti, sperimentazioni, lavoro in team e relativa progettazione.

Noi riteniamo che non si possa prescindere dalla qualità della Scuola , dell'Università e della Ricerca senza 3 cose:

  1. investimenti e razionalizzazione di spesa

  2. stabilità del personale e delle comunità di apprendimento

  3. diritti dei lavoratori codificati nei contratti nazionali, dunque frutto di una negoziazione tra interesse istituzionale e interesse del lavoratore.

 

Rimangono i dati nella bella inchiesta del Mattino, tutti da commentare e analizzare attentamente.

 

In Campania siamo al fanalino di coda per gli asili nido e per le sezioni di scuola dell'infanzia. La sottrazione di risorse agli enti locali e i tagli “lineari” hanno portato il dato ad una situazione drammatica. Dovrebbe essere all'attenzione del Governo e occorrerebbe una forte misura di riequilibrio con altre regioni più fortunate. Il sindacato si è attrezzato spingendo gli enti locali all'utilizzo dei fondi PAC anche per questo tipo di intervento. E un primo risultato positivo c'è stato in provincia di Caserta, con l'attivazione di 11 nuovi asili nido, Una goccia nel mare però, in termini statistici. Questo disinvestimento comporta successivamente problemi di disagio scolastico nella primaria e in tutto il percorso formativo degli studenti campani. Solo il 2% degli alunni frequenta l'asilo, ben lontani dalla media nazionale che è 10 volte tanto. Un altro dato negativo per la Campania, oltre al basso livello di competenze nella matematica, è il numero di abbandoni che sfiora il 22%. Le cause noi le conosciamo bene e le ribadiamo in tutte le sedi: affollamento delle classi, bassa percentuale di classi a tempo pieno, il 4% in Campania contro il 48 % in Lombardia! Nonostante i grandi sforzi e la qualità dei docenti non è agevole ottenere risultati in materie come la matematica che richiedono un'attività di consolidamento impossibile da svolgere nelle quattro ore antimeridiane e non offerte agli studenti in orari scolastici pomeridiani o dal sostegno delle famiglie anche a causa dell'imponente tasso di disoccupazione e disagio sociale esistente in Campania. Nè stupisce il dato sui laureati in Campania, visti i costi dei servizi connessi col diritto allo studio e totale mancanza di welfare studentesco (borse di studio, mensa universitaria, buoni trasporto, studentati, libri, …).

La Regione Campania, latitante a tal proposito, non ha dato nessuna risposta nemmeno alla richiesta della CGIL Campania di esonerare dalle tasse universitarie i figli dei disoccupati e cassintegrati. I dati sono la dimostrazione dell'urgente necessità di investimenti specifici in regione Campania. I cittadini campani hanno bisogno di avere accesso a tutte le opportunità formative che esistono nelle altre regioni.

 

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Piano scuola: bene le assunzioni. Ora il contratto

Scritto da Enrico Grillo News del .

Il documento del Governo “La buona scuola” recepisce alcune proposte che la FLC CGIL ha presentato negli ultimi due anni. Prima fra tutte la proposta di assunzione di 150 mila docenti che avvia la soluzione del problema del precariato. Sono anni che chiediamo la copertura dei posti disponibili. Quindi è una buona notizia. C'è però bisogno di avere certezze sulle risorse effettivamente disponibili. Positive sono anche: l’istituzione dell’organico funzionale, l’eliminazione delle “molestie burocratiche”, la restituzione del tempo pieno, la riforma degli organi collegiali.

Negativo nel documento è l’assenza di qualunque riferimento al rinnovo del contratto, fermo da 7 anni, nonostante si prefiguri un ridisegno di profili professionali e di materie regolate dal contratto. Né si fa riferimento al sindacato come interlocutore privilegiato sulle materie inerenti il rapporto di lavoro o come interlocutore tout court nella consultazione (ben venga) che si intende lanciare sulla proposta. Nelle stesse ore in cui è stato proposto il piano scuola la Ministra Madia ha annunciato che non ci sono le risorse per il rinnovo dei contratti pubblici.

Molte critiche esprimiamo anche sull’abolizione totale delle anzianità e sui criteri che si intendono introdurre nelle progressioni delle carriere che sono farraginosi, incerti nel chi valuta che cosa, ispirati a logiche competitive per premiare una parte ed escludere altri docenti definendo in anticipo la percentuale dei cosiddetti meritevoli. Si impostano le carriere sulla valutazione individuale dei singoli docenti e non incentivando il lavoro in team che può consentire un’effettiva innovazione dei modelli didattici e pedagogici della scuola. Peraltro le risorse sono le stesse degli scatti. Non vi è alcun riferimento al personale ATA la cui funzione è determinante per migliorare l’offerta formativa.

Un’ulteriore ingiustificata assenza è l’elevamento dell’obbligo scolastico a 18 anni mentre si piega l'istruzione ai bisogni delle imprese proponendo un modello di scuola che indebolisce la sua funzione sociale e democratica.

Attiveremo iniziative in tutti i territori e siamo pronti al confronto con il Governo ma anche alla lotta se non si ascolteranno le ragioni dei lavoratori. Deve essere chiaro che i punti di partenza devono essere certezze di risorse, rinnovo del contratto nazionale e una scuola non piegata alle logiche aziendaliste.

Approfondisci la notizia

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n evidenza

Il nostro fascicolo di avvio anno scolastico

Contrattazione integrativa di scuola: linee guida per l’a.s. 2014/2015

Piano scuola: 150.000 assunzioni di docenti, un risultato delle nostre proposte e iniziative

Notizie scuola

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Pubblicata la circolare sulle supplenze 2014/2015

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